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SOLUZIONE ESERCIZIO del 4 novembre 2007
in
collaborazione con la dott.ssa Anna Rosa Vielmo di Córdoba
(Argentina)
Materiale
tratto dal sito dell'Unicoop
Firenze
Abituarsi all'autunno. Come affrontare il cambiamento di stagione.
Regole e buon senso
di Alma Valente
Il
23 settembre, giorno dell'equinozio, siamo entrati ufficialmente
nell'autunno, stagione magica e piena di fascino durante la quale
tutta la natura si prepara ad entrare
nel periodo del riposo, cioè l'inverno. Con il diminuire
delle ore di luce e della temperatura atmosferica tutti gli animali
(umani inclusi) vanno incontro ad una serie di modificazioni corporee
per adattarsi alle nuove condizioni, che coinvolgono molti organi
e apparati dell'organismo. Vediamo alcuni dei fenomeni fisiologici
che sono particolarmente vistosi e per i quali dei piccoli accorgimenti
possono essere utili per diminuire l'eventuale disagio. per diminuire
l'eventuale disagio.
L'autunno è la stagione ideale per praticare l'attività
fisica all'aperto perché il clima è mite e favorevole
per fare delle belle passeggiate nei parchi o nei boschi, oppure
delle escursioni in bicicletta. Per chi è tendenzialmente
sedentario è sufficiente fare uno sforzo fisico modesto,
cioè che non provochi affanno, di lunga durata (dai 30
ai 60 minuti) e con una frequenza di almeno 3 o 4 volte alla settimana.
È molto importante che la buona abitudine di fare attività
fisica si mantenga anche quando la stagione diventa più
sfavorevole, come d'inverno, studiando delle soluzioni alternative
da eseguire al coperto (tappeto ruotante, bicicletta da camera,
stepper). Fare una vita più attiva provoca degli effetti
estremamente benefici nell'organismo, infatti aiuta a non ingrassare
e a perdere peso se necessario, serve a curare l'ipertensione
arteriosa, l'aumento dei valori di colesterolo o di trigliceridi,
il diabete mellito, l'ansia e la depressione. Insomma, in medicina,
non esiste un farmaco così potente e multifunzionale!
Sequenza:
1, e, c, b, f, a, d