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ESERCIZIO DUE
6 marzo 2004
dal materiale didattico della scuola Apulia
di Lecce
Completa
il seguente brano, tratto da "Repubblica"
del 07/01/2004, con i verbi tra parentesi al passato
remoto o all'imperfetto.
Tg, per mezzo secolo la voce del potere
di SEBASTIANO MESSINA
Insieme
al compleanno della Rai dovremmo celebrare anche i cinquant'anni
del telegiornale. Però siamo un po' in ritardo, perché
oggi il notiziario televisivo compie, a essere precisi, 51 anni,
tre mesi e 24 giorni. Il mezzo secolo l'ha superato da più
di un anno, anche se nessuno ha stappato lo spumante: il primo
tg sperimentale, diretto da Vittorio Veltroni,
(andare) infatti in onda alle 21 del 10 settembre 1952, ovvero
sedici mesi prima che la Rai cominciasse la sua programmazione
regolare. Quella sera, il telegiornale
(mostrare) agli italiani le immagini della regata storica di
Venezia, dei funerali del conte Sforza, della campagna elettorale
negli Stati Uniti, di una corrida portoghese e del Gran Premio
di Monza.
Anche il Tg1, che
(nascere)
subito dopo insieme ai programmi ufficiali,
(essere) un telegiornale molto diverso da quello di oggi. Il
conduttore
(essere) uno
speaker (un attore o, meglio ancora, un doppiatore), che
(avere)
il compito di dare autorevolezza alle notizie con una dizione
perfetta, un tono neutro e un timbro che vestissero di ufficialità
ogni evento. I servizi filmati
(essere) rari, i collegamenti in diretta inesistenti, le interviste
in studio impensabili.
.
(essere) gli anni in cui il prontuario della censura
(vietare) di chiamare gli onorevoli "membri" del Parlamento
e
(proibire) di evocare
dibattiti "in seno" alla maggioranza, ma
(essere) anche il tempo delle veline (non più dattiloscritte
dal Minculpop ma dettate al telefono da Piazza del Gesù
o dalla presidenza del Consiglio). I democristiani
(accorgersi) subito dell'importanza della tv come strumento
di persuasione di massa (anche se il Giornale Radio
(riuscire) a mantenere fino al 1956 il primato dell'audience).
E già allora gli alleati dello Scudo Crociato
(chiedere) che al telegiornale andasse un direttore autorevole,
indipendente, che non prendesse ordini dal partito di maggioranza
relativa. Così
(nominare,
passivo) Enzo Biagi, che però
(restare) in sella meno di un anno (la Dc non gli
(perdonare) un reportage di Ugo Gregoretti sulle raccomandazioni
di un deputato democristiano). Una parentesi lampo, prima dell'avvento
definitivo dei direttori filogovernativi. [
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